Posso avere la bozza di un preliminare o di un compromesso?

La "bozza" degli atti notarili è uno strumento insidioso poichè spesso appiattisce le reali esigenze dei clienti o introduce a un metodo di costruzione degli atti non del tutto corretto, fatto di "copia e incolla" che hanno spesso conseguenze negative. La "bozza" dovrebbe essere nulla più che uno schema mentale di partenza del giurista per poi redigere la vera "bozza", quella che già tiene in conto le caratteristiche particolari del caso di specie ed è rivolta a quello specifico cliente. In alcuni casi parlare di "bozza" è un vero e proprio abominio (ad esempio per il trust), tanta è la varietà dei casi ricompresi in una categoria. Per i preliminari di acquisto certo non siamo sullo stesso campo dell'assurdo: ma rimane il fatto che il contratto è un'esperienza viva dove la bozza è una modulistica.

 

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