Dal mio repertorio

Il diritto di prelazione ereditaria si trasmette agli eredi?

Come cambia la posizione del chiamato che è in possesso dei beni, rispetto alla rinuncia?
Si può revocare tacitamente la rinuncia ereditaria?
I creditori del chiamato possono agire se questi ha lasciato decorrere i termini per accettare?
Si applica l’articolo 524 in caso di rinuncia all’azione di riduzione?
Alcune recenti sentenze mi danno l’occasione, in questo testo, di fare un brevissimo punto su questi argomenti

Dieci sentenze sul trust 2021

Ecco, come ogni anno, la mia personale graduatoria di importanza delle decisioni giurisprudenziali in tema di trust. Ci sono molti temi caldi, dalle imposte indirette

Rivoluzione fiscale per il trust

Un panorama nuovo che, nell’immediato, apre tuttavia una serie di interrogativi sui trust già istituiti, sulla possibilità di richiedere egualmente la liquidazione sulla base delle aliquote attuali, sul tempo assai lungo che potrebbe intercorrere tra l’istituzione del trust e l’applicazione dell’imposta.

Rinuncia all’eredità, debiti tributari e il problema della voltura catastale

Sembrerebbe palese che il fisco non possa esigere che chi rinuncia all’eredità paghi i debiti tributari del defunto. Ma evidentemente non è così, visto che ogni tanto è necessaria una nuova decisione della Cassazione per ribadirlo.

In questo breve video, oltre a tale questione, tratto brevemente dell’insidia rappresentata dalla voltura catastale presentata a seguito della denuncia di successione, nel caso che il chiamato decida successivamente di rinunciare.